Il saluto della dirigente Di Marzio

Link alla lettera: Valle Sabbia News

«Sette anni straordinari al Perlasca»

di Maurizia Di Marzio

Al momento del congedo, la dirigente scolastica ripercorre i risultati raggiunti e ringrazia la comunità, le istituzioni e le imprese che hanno accompagnato la crescita dell’Istituto.


È giunto per me il momento del congedo dalla scuola e dall'incarico di Dirigente Scolastica.

I 7 anni alla guida del Perlasca hanno rappresentato per me una straordinaria esperienza di arricchimento professionale, civile e umano.

I risultati raggiunti sono stati numerosi e importanti: dalla costituzione di un’infrastruttura di rete solida grazie ai fondi del PNRR e in via di completamento grazie alle risorse economiche per i Comuni di confine, al rinnovo delle dotazioni informatiche fino all’ampliamento della sede di Vobarno (in via di ultimazione) e all’efficientamento energetico e sistemazione del campus di Idro.

Non ultimo nella considerazione è poi il cuore dell’offerta formativa con corsi di eccellenza gratuiti per le nostre studentesse e i nostri studenti, insieme al processo di internazionalizzazione (accreditamento Erasmus+, antenna del Centro Europe direct, mobilità con Atelier europeo etc).

Ho sempre considerato l'innovazione non come un semplice aggiornamento di strumenti o metodologie, ma come la capacità di creare condizioni di apprendimento sempre più inclusive, efficaci e significative per tutti. Innovare significa offrire opportunità, abbattere barriere, valorizzare le differenze e promuovere il successo formativo di ogni alunno, senza lasciare indietro, possibilmente, nessuno.

In questi anni ho avuto il privilegio di operare accanto a persone che hanno creduto nel valore dell'educazione come strumento di crescita individuale e collettiva.
Insieme ci siamo presi cura di una comunità educante fondata sull'ascolto, sul rispetto reciproco, sulla corresponsabilità e sulla consapevolezza che ogni alunno porta con sé unicità, talenti, fragilità e potenzialità da accogliere e valorizzare.

La visione pedagogica che ha guidato il mio operato è sempre stata centrata sulla persona: una scuola che mette al centro gli studenti, i loro bisogni, le loro aspirazioni e il loro diritto a sviluppare pienamente le proprie capacità.
Una scuola che non si limita a trasmettere conoscenze, ma che educa alla cittadinanza, alla solidarietà, al pensiero critico e alla costruzione di relazioni autentiche.

È stato straordinario il supporto avuto dalle realtà circostanti: Comunità Montana con il suo presidente Flocchini, la dott.ssa Mara Ceriotti che ha promosso e coordinato gli innumerevoli progetti a favore di studentesse, studenti e famiglie, soprattutto dei più fragili anche con gli enti del terzo settore, i sindaci Armani di Idro e Pavoni di Vobarno con gli amministratori locali, oltre ai carabinieri della stazione di Idro, con il maresciallo La Rovere, prima e Massei ora, e quelli della stazione di Vobarno guidati dal maresciallo Torti.

Un grande ringraziamento va anche alle numerose realtà produttive del territorio che hanno collaborato e che mi auguro continueranno a collaborare con il Perlasca.

Cito solo gli ultimi finanziamenti: un laboratorio di grafica completamente rinnovato grazie al contributo del gruppo Fondital sarà intitolato a Silvestro e Margherita Niboli, il fondo della Comunità Bresciana (che raccoglie i contributi delle numerose aziende locali) donerà 60.000 euro che, insieme a fondi della scuola, permetteranno la realizzazione di un nuovo laboratorio di meccanica, e ancora la fondazione Ferriera Valsabbia ha rinnovato l’erogazione di borse di studio a favore degli studenti dei corsi di Meccanica ed energia e dell’AFM; Cassa Rurale, insieme a Secoval, ha finanziato l’acquisto di 24 nuovi Pc chiesti dalle studentesse e dagli studenti dell’AFM, che annualmente usufruiscono di stage presso la sede trentina (numerose sono le iniziative di supporto di Cassa Rurale tanto economiche quanto di contenuti), e ancora il gruppo Saba che sostiene i progetti realizzati dagli studenti e Acciaierie Venete con il concorso Cappeller che stimola le potenzialità delle nostre studentesse e studenti (terzo posto vinto dal Perlasca quest’anno).

Porto con me il ricordo di tanti incontri, progetti, sfide affrontate insieme e risultati raggiunti grazie all'impegno corale di una comunità che ha saputo fare della condivisione, dell'umanità e della cura delle persone i propri valori fondamentali.

Ho potuto conoscere e apprezzare l’immensa ricchezza di tutte le persone che con passione lavorano nella nostra scuola.
Fate in modo che il percorso futuro sia una continua apertura al confronto leale, cercate di buttare il cuore oltre l’ostacolo focalizzandovi su ciò che si può fare: il lavoro comune porta a risultati sorprendenti e inaspettati.

Ho il rammarico di lasciare una scuola senza titolare, ma sono certa che il Perlasca saprà superare anche questa tempesta.

A tutti coloro che hanno reso la nostra scuola un’eccellenza sotto tanti punti di vista, rivolgo il mio grazie più profondo.
È stato un onore percorrere insieme questo tratto di strada.

Con affetto e riconoscenza,

La Dirigente Scolastica
Maurizia Di Marzio